LATTE DI MANDORLE BIOENERGETICO FAI DA TE

RICETTA DEL LATTE DI MANDORLE VEGAN RICCO DI ENERGIA VITALE


INGREDIENTI:

 

25-50 Mandorle pelate;

un rametto di timo;

un litro d'acqua.

"Opzionale" :

volendo si può aggiungere un pezzetto di vaniglia (1-3 centimetri della bacca);

2 cucchiaini di zucchero, possibilmente di Betulla (xilitolo naturale);

2 cucchiaini di olio di Vinaccioli. 


PREPARAZIONE:

  1. La sera prima sciacquare le mandorle pelate con acqua e bicarbonato e poi immergerle insieme al timo in 1 litro di acqua all'interno di una caraffa o una bottiglia di vetro. 
  2. Passate 8 ore, in cui si crea una speciale reazione enzimatica e la reazione energetica, togliere il rametto di timo e frullare.
  3. Filtrare (se necessario) il liquido e mettere il latte crudo nel frigorifero.
  4. Consumare nelle 24 ore.

SE SI VUOLE FARE IL LATTE ENERGETICO A PIU' LUNGA CONSERVAZIONE E 

PIU' DOLCE:

  1. Dopo aver filtrato il liquido portarlo ad ebollizione con il pezzetto di vaniglia.
  2.  Togliere dal fuoco ed aggiungere 2 cucchiaini di zucchero (possibilmente zucchero di betulla: xilitolo naturale) e 2 due cucchiaini di olio di acini di uva e frullare nuovamente.
  3. Riporre in frigo e consumare entro 3 giorni.

GEOBIOLOGIA E SCIENZA

Studi oggettivi e scientifici che dimostrano la nocività delle “zone geopatogene”

Quando una radiazione ambientale è considerata nociva per il corpo umano viene definita “geopatia”. In tutte le epoche l’uomo si è sempre reso conto che ci sono intorno a lui “energie” positive e altre potenzialmente nocive. La radioattività naturale ne è l’esempio più evidente: se una certa radioattività in dosi regolate può essere utile, l’esposizione a campi radioattivi elevati è mortale. Anche lo stesso gas me- tano che estraiamo dal sottosuolo è utile per scaldarci ma respirato per un certo tempo seppur naturale è un gas mortale in quanto asfissiante. Nei secoli scorsi, quando all’origine dei tumori o di altre gravi patologie non ci poteva essere l’inquinamento ambientale o quello alimentare, era facile (e fu fatto) individuare quelle che all’epoca si definivano “case cancro”: abitazioni dove il livello di radiazioni naturali nocive, “geopatiche”, provenienti dal sottosuolo erano in grado di far ammalare gli inquilini della casa.

Parte significativa della relazione
del prof. Bergsmann presentata a Pontremoli
La geopatologia si manifesta quando si sosta per diverse ore in un punto perturbato. Dati clinici dimostrano che lo stress legato al luogo è un fattore di rischio molto importante per la salute. In Austria grazie a dei finanziamenti pubblici è stato possibile condurre per la prima volta uno studio scientifico realizzato dal prof. Otto Bergsmann, poi pubblicato con il titolo Risikofaktor Standort, Rutengängerzone und Mensch, Facultas Universitäts Verlag, Wien 1990, (Fattore di rischio del sito, ricerca scientifica sul problema dell’influsso delle zone “rabdomantiche” sugli esseri umani).

Questo primo studio scientifico fu molto importante poiché dimostrò che con una permanenza in queste zone di disturbo avviene una reale variazione di una serie di parametri biologici che coinvolgono lo stato di salute. I parametri biologici presi in considerazione furono 23 e vennero analizzati su 985 persone con 6.943 esami. Di questi 23 parametri o fenomeni analizzati, in 12 si era riscontrato un influsso molto significativo dovuto al luogo, in 5 una tendenza in questo senso, in 6 nessun influsso. Per come era strutturata la ricerca, la variazione di un solo parametro era da considerarsi già una prova dell’effetto del sito. L’effetto dei fattori ambientali sui sistemi di regolazione dell’organismo umano risulta perciò senza dubbio confermato.

Particolarmente significativi sono risultati il comportamento della serotonina e della VES. La serotonina si riduce nella zona di disturbo e il suo precursore metabolico, il triptofano, si alza tendenzialmente. Questo può essere interpretato come un processo di compensazione. La serotonina da un lato è il neurotrasmettitore del sistema parasimpatico che ha il compito di predisporre l’energia; d’altro lato, svolgendo questo compito ha anche un effetto tranquillante per cui viene anche definita come un “sonnifero”. Dalla ricerca non è possibile capire come e perché si arrivava a una riduzione della serotonina: bisogna prendere atto di questo risultato come di un fatto. È necessario però anche tener presente che alcuni sintomi di eccitazione attribuiti all’effetto del sito, quali per esempio insonnia, nervosismo, ecc., possono essere attribuiti alla carenza di serotonina. L’iperattività è presente in caso di carenza di serotonina. L’effetto del sito non dà luogo a un processo che conduce inevitabilmente alla malattia, è piuttosto un fattore di rischio, il quale può intensificare l’effetto di diversi fattori patogeni. Solo nell’interazione con questi altri fattori, il rischio dovuto al luogo può acquisire un’importanza patogena. È certo che una delle misure di prevenzione più importanti è realizzare una condotta di vita flessibile con cui evitare da un lato lo stress prolungato dovuto alla permanenza in una zona perturbata e dall’altro lato ridurre i disturbi vegetativi. Da tutto ciò, risulta, quale conseguenza logica che il cambiamento del sito non può sostituire la terapia medica, può tuttavia essere di sostegno alla terapia medica.

Per chi volesse approfondire questo argomento lo studio ufficiale dell’Università di Vienna, finanziato dallo Stato Austriaco, del prof. Otto Bergsmann s’intitola Risikofaktor Standort (ricerca scientifica sul problema dell’influsso dei siti sugli esseri umani). 

Oltre al convegno a cui partecipò il prof. Betz abbiamo organizzato diversi corsi professionali per geobiologi e rabdomanti e 4 convegni internazionali con i più insigni scienziati europei.

Nell’organizzazione dei Convegni, siamo stati aiutati dal Comune di Pontremoli e dal suo straordinario Sindaco, l’allora ministro Enrico Ferri e da varie associazioni di Medicina Naturale e di Bioarchitettura.

Brevi note storiche su geobiologia, radiestesia e rabdomanzia dal Novecento fino ad oggi
Anche se in riferimento alle materie trattate in questo libro abbiamo scelto di fare una breve sintesi delle ricerche più importanti avvenute dal Novecento a oggi è comunque doveroso ricordare lo studioso Carlo Amoretti che visse fino ai primi anni dell’Ottocento (1741-1816) e fu un riconosciuto e stimato studioso in fisica, teologia e lettere moderne. Fra i suoi studi scientifici pubblicati occorre ricordare Della rabdomanzia ossia elettrometria animale, ricerche fisiche e storiche (1808).

Amoretti dichiarò che fino all’età di cinquant’anni aveva considerato degli impostori i rabdomanti che cercavano acqua sotterranea e miniere con la bacchetta e il pendolo, ma poi, dopo studi molto 

approfonditi e dopo aver eseguito numerosi esperimenti scientifici, cambiò totalmente parere. A lui si devono i primi esperimenti scientifici e le prime importanti pubblicazioni sulla rabdomanzia.

1911. Si tiene a Hannover (Germania) il primo congresso dei rabdomanti (dopo due anni il secondo congresso a Guilford, Inghilterra, e nel 1913 il Dr. Paul Beyer fonda in Germania l’Unione Internazionale dei Rabdomanti).

1913. La rabdomanzia ha il riconoscimento ufficiale dall’Accademia delle scienze di Francia.
Intorno al 1913 è introdotto il termine radiestesia dall’abate Alexis Bouly, un rabdomante di immensa notorietà che non si limitava soltanto alla ricerca di sorgenti ma utilizzava le sue capacità anche per altri scopi come le diagnosi mediche; inoltre, nei sotterranei nei castelli ricercava, per incarico del Ministero della guerra francese, obici, mine inesplose, ecc. Sempre nel 1913, l’abate francese Alexis Mermet, grande radiestesista, al congresso che si tenne a Parigi, parlò per la prima volta della possibilità di sostituire la bacchetta rabdomantica con il pendolo. Per le sue straordinarie capacità e conseguenti successi nel campo della radiestesia fu sopranominato il principe dei Rabdomanti.

1928. Geoges Lakhowsky è conosciuto per la sperimentazione sulla medicina naturista e sui circuiti oscillanti e per la battaglia contro il cancro. Studiò il rapporto tra la natura fisica di un terreno sul quale vive un soggetto e l’insorgenza del cancro. “La natura del terreno – scrisse - modifica il campo delle onde cosmiche alla superficie del suolo. Questa condizione basta a provocare negli organismi viventi uno squilibrio che è suscettibile di far nascere la cancerosi”.

1929. Il Barone Gustav von Pohl individua nella città tedesca Vilsbiburg che al tempo contava al 565 case, circa 900 abitazioni e 3.300 abitanti – le “zone radianti” (geopatiche) che in massima parte coincidevano con i letti di persone malate di cancro e dimostra la validità della sua teoria che individuava come importante concausa nella genesi dei tumori la lunga permanenza in zone che emettono un’irradiazione terrestre nociva. Al comitato tedesco per l’analisi e la lotta contro il cancro dichiara che questi raggi tellurici raggiungono e sorpassano i piani più elevati dei grattacieli.

1920-1930. Luis Turenne, pioniere della scienza biofisica applicata alla medicina, ipotizza, per la prima volta in Europa, una connessione tra lo stato di salute degli organismi e le radiazioni presenti nell’ambiente in cui essi vivono.

1920-1930. Georg Kittemann lavora in Germania da rabdomante per la ferrovia del Reich e non solo. La sua straordinaria attività è documentata in numerosissimi rapporti; da sottolineare che durante tutti questi lunghi anni di ricerche in nessun lavoro risulta abbia dato indicazioni completamente sbagliate. Eseguiva migliaia di incarichi con successo an- che in situazioni difficili. Kittemann prevedeva e indicava il luogo e la profondità dell’acqua sotterranea, dati importanti sia per la trivellazione di pozzi che per la determinazione di percorsi d’acqua sotterranei che potevano danneggiare, per esempio, un argine della ferrovia. Dopo la sua morte, sua figlia Emmy Kittemann, continua con successo le tradizioni rabdomantiche del padre. Alcuni esempi dell’attività di Georg Kittemann sono descritti nel libro di Wetzel, Tatsachen und Dokumente zum Streit um die Wünschlerute, e nel libro di Hans-Dieter Betz Phänomen Wünschelrute.

1932. Il prof. Ferdinando Cazzamalli, docente di psichiatria presso l’Università degli Studi di Modena studia con criteri scientifici la parapsicologia e in particolare la telepatia, pubblica l’articolo scientifico “Rabdomanzia, impostazione scientifica del problema”, pubblicato sul Giornale di psichiatria e di Neuropatologia (Ferrara). Insieme a Giovanni Schepis, Emilio Servadio e Luigi Sanguineti, fonda nel 1937 la Società italiana di metafisica (SIM).

1932. Si tiene a Verona il 1° Congresso internazionale di rabdomanzia e geofisica che affronta in particolare le utilizzazioni pratiche in agricoltura.

1935. Il medico statunitense Albert Abrams introduce il termine radionica. Secondo Abrams ogni corpo riceve e trasmette radiazioni che variano a seconda della composizione molecolare o atomica della materia e tali radiazioni hanno un’influenza sul sistema nervoso dell’uomo. Secondo Abrams ogni organo in buona salute ha una specifica frequenza che è alterata in caso di malattia.

1933-1936. E. Jenny, A. Oehler, H. Stauffer sono tre ricercatori che hanno eseguito per la prima volta una sperimentazione scientifica per verificare l’eventuale esistenza delle radiazioni telluriche nocive. Gli esperimenti osservazionali furono eseguiti su migliaia di topolini e vegetali messi in zone geopatogene e neutre.

1933-1939. L’ingegnere francese Pierre Cody ha eseguito, nella città di Havre, con strumenti dell’epoca (elettrometri), migliaia di misurazioni riguardanti la posizione dei letti di malati di cancro verificando secondo le sue ricerche una correlazione tra le zone geopatiche e i tumori.

1937. Il medico francese François Peyré durante il Congresso Internazionale della stampa scientifica parla e teorizza la presenza sul globo terrestre di una rete di raggi tellurici in grado di interferire con la salute umana.

1961. Il medico tedesco Ernest Hartmann scopre e divulga l’esistenza di un reticolo tellurico, la rete di Hartmann, con dimensioni di 2 m nord-sud; 2,50 m est-ovest e fascia di stimolo 20-21 cm). 
Nei punti d’incrocio del reticolo di Hartmann, detti anche “Nodi di Hartmann” avviene un’amplificazione delle radiazioni positive o negative presenti nella tale zona. Il reticolo di Hartmann si può intrecciare con altri reticoli, ad esempio, un’altra rete tellurica, il reticolo di Curry, scoperto dal ricercatore tedesco Manfred Curry. A Hartmann si deve lo sviluppo della conoscenza in Europa della geobiologia come materia estremamente utile per la difesa della salute.

1962. Il dottor Jean Picard portò avanti le sue osservazioni sulla relazione tra sito e patologie derivanti dalle radiazioni telluriche in un quartiere parigino (Moulins) che videro una frequenza assai più elevata di malati di tumore in chi viveva e dormiva in case geopatiche.

1967. Faliero Capineri, maestro elementare della Lunigiana, ignaro di quanto scoperto fino ad allora dagli altri ricercatori europei scopre, o meglio riscopre, grazie a un’estrema sensibilità alle radiazioni telluriche, che esse possono essere un’importante concausa di gravi malattie. Nel 1967 dopo lunghi anni di ricerche su animali e piante poste in zone perturbate e aver visto morire alcuni amici e conoscenti che vivevano nonostante i suoi avvertimenti in un ambiente geopatico, pubblica un libro relativo ai suoi esperimenti intitolato L’acqua e il cancro per informare quante più persone possibile di quello che riteneva essere un pericolo grave per la salute.
Capineri teorizzò che dormire o sostare lunghe ore quotidianamente in zone perturbate fosse per l’organismo umano molto stressante e una delle più significative concause nella genesi dei tumori.

1989. Il celebre scienziato francese, Yves Rocard, diretto- re del laboratorio di fisica alla Scuola Normale Superiore di Parigi, presenta una spiegazione teorica della rabdomanzia nel libro La Science et les sourciers; baguette, pendules e biomagnétisme, Parigi, Dunod, 1989.

1990. Il ricercatore austriaco Otto Bergsmann getta le moderne basi scientifiche della geobiologia. Si tratta dello studio ufficiale effettuato presso l’Università di Vienna, finanziato dal governo Austriaco e pubblicato nel 1990 nel volume Risikofaktorstandort(Il fattore rischio del sito). Per effettuare questa ricerca scientifica furono fissati ventitré parametri biologici, analizzati su 985 persone e con 6.943 esami. Per com’era stato impostato lo studio del prof. Bergsmann, anche la variazione di un solo parametro biologico era sufficiente a dimostrare che un determinato sito aveva un’effettiva influenza sull’organismo umano. Il risultato fu sbalorditivo, in quanto le sperimentazioni scientifiche dimostrarono che dei 23 parametri biologici considerati, ben 12 variavano in modo molto significativo, in 5 vi era una tendenza a cambiare e in 6 nessun influsso.

1989-2008. I ricercatori Hans-Dieter Betz Herbert König posero le basi scientifiche contemporanee della rabdomanzia attraverso uno studio ufficiale, finanziato dal Governo Tedesco. Al progetto parteciparono anche quattordici scienziati provenienti da nove diversi istituti.
Questo studio iniziale servì per verificare se l’argomento rabdomanzia fosse scientificamente verificabile e se esistessero i presupposti per approfondirlo.

Il prof. Betz anche dopo la scomparsa del prof. König continuò le sue ricerche scientifiche eseguendo quello che è a tutt’oggi universalmente riconosciuto come lo studio scientifico più serio, dimostrativo e monumentale sulla rabdomanzia. Le conclusioni del prof. Betz sono che non esiste ormai il benché minimo dubbio sulla realtà del fenomeno rabdomanzia ma che, semmai, sono ancora pochi i rabdomanti che raggiungono un livello professionale elevato. Grazie a tutte queste importanti ricerche oggi la rabdomanzia può dirsi una materia seria e con basi scientifiche. L’esperienza di Betz dimostra che esistono, quando si vuole, i mezzi di verifica scientifica, ma che raramente sono forniti ai ricercatori i finanziamenti idonei perché si possa iniziare una seria ricerca scientifica in questo settore.

1985-ad oggi. Maurizio Armanetti, psicoestesista, geobiolgo e rabdomante di fama internazionale, autore e unico detentore di due “Record del Mondo” di ricerca delle preziose Acque Termali in zone vergini. Indagini che Armanetti ha svolto con le sole e speciali abilità percettive della Mente utilizzata e programmata come un computer biologico.

Ad Armanetti, già allievo di Faliero Capineri e fondatore della psicoestesia, si deve la dimostrazione oggettiva delle capacità psichiche in materie paranormali come la rabdomanzia. Per la prima volta nella storia numerose certificazione di Enti dello Stato Italiano hanno confermato ufficialmente e in modo inoppugnabile i successi della rabdomanzia. Documenti ufficiali che confermano anche i successi di Arma- netti nella ricerca di acque termali calde presenti a grandi profondità, dimostrando così la superiorità attuale del suo metodo di ricerca psicoestesico rispetto ai metodi a oggi conosciuti, sia rabdomantici che scientifici. 

PELLE - ACNE & BRUFOLI

Le soluzioni naturali che funzionano

Per la cura delle varie patologie che riguardano la Pelle l’alimentazione ha un ruolo importante ma non sufficiente a risolvere le problematiche più gravi.

Ad esempio sull’Acne c’è molta discussione se la dieta sia o meno importante ma sicuramente oggi esistono alcune soluzioni naturali per uso interno ed esterno che si sono dimostrate efficaci per debellare questa patologia invalidante che colpisce molti giovani. L'avvento della nutraceutica, il potere curativo degli alimenti, tende a dare forza all'ipotesi che l'alimentazione corretta può essere molto utile insieme a farmaci ed integratori naturali per la guarigione dall'acne.

 

Oggi si cerca sempre di più anche in ambito Medico di diminuire le dosi dei Farmaci per l’Acne abbinando alla cura farmacologica alcuni efficaci rimedi naturali, una sana alimentazione ed un corretto stile di vita che comprenda una attività sportiva leggera e tecniche antistress.

 

Con questo nuovo modo di concepire le cure per l’Acne si diminuiscono notevolmente gli eventuali effetti collaterali delle terapie ad alto dosaggio farmacologico.

 

 

Esempio di Sperimentazione Osservazionale Ospedaliera Integrata:

la Regione Lombardia ha approvato una interessante e riuscita ricerca sulla utile combinazione sinergica delle cure allopatiche per l'Acne con l'Integratore naturale a base di erbe Bioenergen: "Utilizzazione di composto fitoterapico denominato Bioenergen nel trattamento delle forme di acne (106) DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA’ N. 11274 DEL 18/07/2005 Identificativo Atto n. 798 (vedi sotto link sperimentazione)

 

 

In INTERNET si trovano molti consigli utili per migliorare in modo naturale la Pelle da chi è afflitto da Acne e Brufoli.

Un modo sicuramente intelligente ed efficace è di non intervenire soltanto per via esterna sulla Pelle ma anche per via interna e di rivolgersi al dermatologo di fiducia.

 

Tra i tanti consigli naturali utili per Acne e Brufoli ne segnaliamo uno che è particolarmente interessante perché oltre ad avere un azione leggermente antinfiammatoria  è anche cosmetico in quanto essendo coprente  maschera il brufolo.

Si prende un  cotton fioc e si inzuppa in una soluzione di propoli idroalcolica di ottima qualità con il quale si tampona delicatamente solo la parte del brufolo. Dopo circa 15 secondi sempre con un cotton fioc ed una ottima  terra coprente acquistabile in erboristeria si copre il brufolo che già con il colore del propoli appare meno vistoso. Inizialmente provare con un solo brufolo in quanto la risposta di diminuzione dell’infiammazione è soggettiva.

 

Come consiglio naturale per uso interno segnaliamo di prestare la massima attenzione ad alcuni alimenti che soggettivamente possono aumentare l’infiammazione od alterazione della Pelle. Inoltre è importante capire se i brufoli hanno una origine prevalente derivante da alterazioni intestinali o dello stomaco.

 

Se il problema deriva dallo stomaco e notiamo che il nostro sudore è eccessivamente acido possiamo assumere ad una certa distanza dai pasti un bicchiere di acqua con un mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio e limone oppure del semplice diger seltz  o similari oppure un prodotto consigliatoci dal nostro Medico.

 

Se il Problema non deriva dallo stomaco ma è intestinale, ormonale...etc farci prescrivere dal Medico o Naturopata vari Rimedi Naturali (non lassativi o irritanti) ed una dieta per riequilibrare l’intestino oppure, anche senza rigide diete ed assunzione di vari rimedi, ha dato ottimi risultati un nuovo integratore naturale, Bioenergen di cui linkiamo in seguito la Sperimentazione Ospedaliera.  

 

Controllo alimentare :

I consigli Alimentari che più frequentemente si trovano in internet indicano di aumentare gli Alimenti ricchi di omega 3 (se si usa un integratore di omega 3 farsi consigliare dal Medico), di diminuire i  derivati del latte ed in particolare i formaggi grassi e molto fermentati (il parmigiano 30 mesi e similari sembrano invece molto digeribili)

L’alimentazione deve essere leggera, digeribile, molto varia, ricca di verdure e durante i pasti masticare molto molto lentamente ed insalivare il cibo.

Naturalmente vanno limitati  al massimo gli zuccheri e l’eccesso di grassi tenendo basso l’indice glicemico.

Inserire alimenti di origine vegetale utili alla depurazione del sangue.

Bere almeno due litri d'acqua al giorno variando le marche e alternando durante la giornata all’acqua oligominerale con l’acqua minerale. Ottima l'acqua aromatizzata al timo e mandorle da bere durante la giornata. (la ricetta la trovi sul sito)

 

Alimenti consigliati:

Dente di Leone, Asparagi,  alimenti antisettici come aglio e cipolla, limone, alimenti favorenti l’idratazione della pelle, scorzanera, il soncino, i porri, la barbabietola e alimenti benefici per tutto il corpo come i legumi, i carciofi, i broccoli, spinaci, rucola e radicchio, Il sedano, le alghe, la curcuma, zenzero, curry di buona qualità, i semi di lino, le mandorle, le noci del brasile (molto ricche di selenio) , i frutti di bosco, Il Ribes, le bacche di Goji..etc

 

Le Erbe consigliate:

Te verde, Rosmarino, Origano, Timo, Aloe vera, Bardana, Calendula, Camomilla, Ribes nero, Piantaggine, Romice ..etc

 

L'ippocastano (Aesculus hippocastanum) è un rimedio naturale utile per il trattamento delle pelli decongestionate, infiammate ed acneiche: è costituito da Saponine utili a stimolare la micro-circolazione. L'ippocastano migliora la funzionalità de capillari.

 

Biancospino (Crataegus monogyna) Composto da flavonoidi (iperoside, vitexina), procianidi, catechine, acidi fenolici, amine e triterpeni: proprietà antinfiammatorie.

 

 Amamelide (Hamamelis virgiliana): utile per le sue proprietà  antiflogistiche (diminuisce l'infiammazione), astringenti - vasocostrittrici e cicatrizzanti.

 

Aloe Vera promuove l'attività antinfiammatoria, riepitelizzante ed astringente. 

 

Integratori Naturali consigliate :

Bioenergen, Vitamine E, A, C  e gruppo B, 

 

Maschera di. Argilla

Utile per la purificazione della pelle dalle tossine e dai batteri. È nota la capacità dell'argilla di inglobare le impurità, prelevandole dalla pelle.

Preparare l’impasto di argilla con decotto di erbe purificanti, decongestionanti ed antisettiche.

 

Cosa evitare:

Evitare l'applicazione di creme cosmetiche che possono irritare la pelle.  

Evitare l'uso di sostanze grasse sulla pelle, che possono aggravare l'acne

Evitare di intervenire a livello casalingo sui punti neri e foruncoli che possono infettare le cellule vicine e potenziare l'acne

Non strofinare la zona intaccata dall'acne

 

 

SPERIMENTAZIONI SCIENTIFICHE PER L’ACNE – USO ESTERNO

 

Trattamento topico dell’acne con spironolattone e perossido di idrogeno nelle adolescenti 

Rampone A. 1, Vozza G. 1, Vozza A. 1, Rampone B. 2, Capuano I. 2, Tirabasso S. 2, Rampone N. 2

1 Unità Operativa di Clinica Dermatologica

2 Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica Seconda Università degli Studi di Napoli, Napoli

Obiettivo. Studiare l’efficacia e la sicurezza dello spironolattone in associazione con l’uso di perossido di idrogeno come detergente cutaneo, nel trattamento topico dell’acne in donne adolescenti.

 

PER APPROFONDIRE

http://www.minervamedica.it/it/riviste/dermatologia-venereologia/articolo.php?cod=R23Y2002N04A0287

 

 

SPERIMENTAZIONI SCIENTIFICHE PER L’ACNE – USO INTERNO

https://www.bioenergen.it/home/sperimentazione/

 

Trattamento integrato dell’acne con fitocomplessi

 

C.U.O. Dermatologica -  Istituti Ospitalieri di Cremona

Caresana G, Pezzarossa E, Domaneschi E, Vecchini F, Felisi 

L’acne è una patologia multifattoriale che si sviluppa in soggetti geneticamente predisposti. La prevalenza è di circa il 30% nella popolazione tra i 15 e  i 20 anni, decresce mantenendosi a livelli significativi fino ai 35 anni; 1/10 dei casi sono dati da acne grave nodulo-cistica.

 

L’eziopatogenesi è legata a: iperseborrea, ipercheratinizzazione dell’epitelio follicolare, proliferazione di Propionibactrium acnes, che mantiene e amplifica la flogosi intra e perifollicolare. 

 

La terapia dell’acne si avvale di trattamenti topici e sistemici graduati e combinati a seconda dell’entità clinica (lieve, intermedia, grave). Molti di questi farmaci trovano indicazione anche per il trattamento dell’acne rosacea: antibiotici (topici e sistemici), retinoidi (topici e sistemici), antiandrogeni (solo per il sesso femminile), benzoilperossido topico, acido azelaico topico, chemioesfolianti topici, metronidazolo (rosacea). In alcuni casi sussistono limitazioni alle terapie convenzionali (antibiotici, retinoidi, antiandrogeni): antibiotico resistenza, effetti collaterali, intolleranza, allergia, controindicazioni, interazioni avverse. In alcuni casi invece le terapie convenzionali topiche e sistemiche possono essere integrate con approcci terapeutici alternativi. Tra questi può trovare indicazione l’impiego di fitoderivati, come Bioenergen ®, un integratore alimentare, che ha tra le sue indicazioni il trattamento dell’acne, contenente numerosi principi attivi estratti da vegetali: Hydrocotyle asiatica, Schiasandra chinensis, Spirea ulmaria, Harpagophytum procumbens, Fucus vesicolosus, Smilax utilis, Erythroxylon catauba, Turnera diffusa, Pfaffia panicolata, Teobroma cacao, Citrus grandis.  

 

 

CHECK-UP CASA SANA

Il Tuo letto è al posto giusto?

La camera da letto è il tempio dell'amore, del ristoro e del recupero notturno.

 

Perché la posizione del letto è così importante?

Durante la notte l'organismo attraversa una fase di recupero mentale e fisica fondamentale per la nostra salute.

 

Per molti anni dormiamo circa 6-8 ore nella stessa posizione. Dormire in una zona disturbata significa subire uno stato di stress continuo e le sue conseguenze.

La nostra Abitazione è la nostra Tana di protezione:

rendi sicura la Tua abitazione e fai della Tua casa una SPA Benessere

 

La parola Geobiologia nasce da geo (terra) bio (vita) logia (studio)

 

Definisce perciò lo studio delle influenze che le energie della terra possono esercitare sulla vita in genere (vegetali, animali, uomo) e, nel caso della geobiologia ambientale, i mezzi più adatti per risanare i luoghi dove tali energie fossero disarmoniche o nocive. Inoltre studia le energie positive (benefiche) e come utilizzarle.

Essa riunisce in sé le conosceienze e le esperienze accumulate da tante altre scienze (geologia, fisica, biologia, architettura, rabdomanzia, radioestesia, ecc.).

 

L'indagine geobiologica modena (anima e fondamento oltre che della bioarchitettura, anche di ogni costruzione a us abitativo) è un approfondito check-up casa ambientale, bioenergetico e strumentale.

Grazie all'indagine geobiologica delle nostre case vengono rilevate le radiazioni sia naturali che artificiali che possono nuocere alla nostra salute. Quando una radiazione ambientale è considerata nociva per il corpo umano viene definita "geopatia".

 

Una indagine Geobiologica approfondita può scoprire e risolvere la presenza di radiazioni telluriche sotto il Tuo letto, Geopatie, che oggi sono più che mai aggressive in conseguenza dell’assommarsi dell’inquinamento elettromagnetico ormai diffuso in tutte le abitazioni.

 

Mettere il letto al posto giusto fuori da geopatie aggravate dai nodi di Hartmann significa risolvere la situazione nociva delle Radiazioni Telluriche al 100%. 

 


Potresti avere una Geopatia

e la necessità di una Perizia Geobiologica se :

1

Durante la visita da un medico di medicina naturale nasce, in base ai sintomi, allo stato di salute e recidività alle cure, il forte sospetto di un danno cronico da geopatia.


4

L’aria di casa appare costantemente pesante, con poca luce ci si sente particolarmente oppressi

2

Uno dei partner è depresso, l’altro solitamente dorme poco ed è aggressivo (questo il caso più frequente) o entrambi i partner sono depressi o aggressivi, è diminuita la libido (molto frequente)


5

Nonostante non ci sia ancora una patologia conclamata non ci sentiamo bene; il nostro sistema immunitario è indebolito.

3

Manca in famiglia un buon rapporto sociale, è diminuita l’affettività e i disturbi peggiorano d’inverno; uno dei figli è aggressivo o depresso con problemi di concentrazione a scuola


6

Abbiamo disturbi cronici insensibili alle terapie che migliorano, però, nei periodi di vacanza; prima di noi molte persone in quella casa sono state ammalate, sono presenti casi di tumore.



Check-up Casa Sana

Se decidi di eseguire un Check-up Casa Sana, scegli però un professionista, non Ti affidare a persone con scarsa competenza che possono mettere a rischio la salute Tua e dei Tuoi famigliari.

Prof. Maurizio Armanetti ha inventato nel 1983, insieme all’architetto Gianfranco Carignano, il Check-up Casa Sana e si occupa da 40 anni di Geobiologia, materia di cui è docente alla prima cattedra del Mondo in tale materia alla Libera Università di Lecce ….

Cosa prevede un Check-up casa:

1) Analisi di eventuali Radiazioni Nocive da evitare

2) Orientamenti speciali per ricaricarsi di energia positiva nelle camere da letto

3) Indagine di primo livello dell’inquinamento elettromagnetico in tutta la Casa.

4) Valutazione Radioattività in tutta la Casa

5) Consigli utili per rendere la tua Casa una SPA benessere

 


Se poco si può fare per l’inquinamento elettromagnetico che ci circonda, un approfondita indagine sulle radiazioni geopatiche eventualmente presenti nelle camere da letto e risoluzione con rilevamento di speciali Orientamenti Energetici positivi scoperti dal Prof. Maurizio Armanetti sono determinanti per un ritrovato benessere.  

Quali sono le radiazioni pericolose all'interno delle nostre case

Iniziamo dalle radiazioni moderne, quelle artificiali che possono arrivare sia dall'esterno delle nostre abitazioni (inquinamento elettromagnetico conseguente al trasporto dell’energia elettrica, ripetitori radiotelevisivi, telefonia cellulare, satellitare, radar, esperimenti militari e civili ecc. che dall'interno delle Case (elettrodomestici, radiosveglie ed ovunque vi è consumo di energia elettrica)

Poi ci sono le cosiddette radiazioni Nocive di origine naturale: radioattività (gas radon ecc.), radiazioni cosmiche, radiazioni telluriche, anomalie magnetiche ecc. che oltrepassando i muri ci raggiungono in casa, in ufficio ecc. e che possono divenire pericolose quando hanno un elevato livello di intensità.

 

Intensità e tempo di esposizione, possono determinare nel nostro corpo un forte stress e concorrere alla genesi di varie patologia anche molto gravi.

 

Quando una casa viene costruita, la massa di cui è composta è certamente alla fine un significativo campo di energia. Per fare un esempio: se noi sbagliamo la scelta di un pavimento e utilizziamo un tipo di granito che emette un forte quantitativo del famoso gas radon come sarà l’aria di casa nostra? radioattiva? La risposta ovviamente è si ! 

(non tutti i graniti sono pericolosi, solo alcuni emettono forti dosi di gas radon)

 

Attenzione, il problema non è se il materiale emette gas radon, il problema è "quanto" è radioattivo quel materiale e non sono solo certi graniti ad essere “pericolosi”. Qualcuno si chiederà: “Perché allora non proibirli”?  Il gas radon è inizialmente innocuo. Diventa nocivo quando si degrada, diventano nocivi i suoi sottoprodotti, un po’ come gli acari… Questi animaletti sono innocui, a generare le allergie sono i loro escrementi che diventano una componente della polvere che inaliamo respirando. All’aperto il radon è generalmente innocuo, la sua presenza non desta preoccupazioni (in giardino, nell’aia di casa o in terrazza). Ma in casa, in ambienti chiusi e specialmente d’inverno, il pericolo diviene invece è reale.  Il valore della concentrazione del radon e del suo decadimento nell’aria dei luoghi chiusi può assumere a seconda della geologia, dei materiali di casa ecc. valori potenzialmente pericolosi per la salute della famiglia che abita quella casa. Per chi fuma in una Casa od ambiente confinato con alti livelli di Gas Radon il rischio tumorale aumenta considerevolmente.

Purtroppo la normativa per la prevenzione dei danni da radon giace ferma in Parlamento e vengono venduti materiali edilizi potenzialmente pericolosi in quanto ricchi di questo elemento radioattivo senza che il consumatore che acquista tale materiale ne possa essere informato. 

 

Tornando ora alle radiazioni e alle sostanze pericolose delle nostre case, in sintesi possiamo elencarle così:

 

- radiazioni chimiche (materiali da costruzione e arredamento).

- radiazioni telluriche (geopatie, nodi di Hartmann perturbati..etc)

- radiazioni elettromagnetiche (elettrodomestici e qualsiasi sistema che funzioni ad elettricità).

- radiazioni dovute alla radioattività (terreno su cui è costruita la casa e materiali da costruzione

Per le radiazioni artificiali che provengono dall'esterno si può fare poco ma per l'elettrosmog proveniente dall'interno delle nostre Case l'inquinamento si può risolvere, possiamo intervenire eliminando il problema e nel caso delle Geopatie, (radiazioni telluriche) spostando il letto la risoluzione può essere del 100%.

LA CASA DEL BENESSERE

La Casa del Benessere è formata da un insieme di energie e di informazioni positive, di elementi che risuonano in una gamma d’onda capace di creare nel corpo umano una sensazione di Benessere e di ristoro”…

 

Per capire questa affermazione, che può sembrare generica, è necessario riscoprire un mondo fatto di vibrazioni, di energia vitale, di risonanze, concetti sempre più alla ribalta di TV e giornali: geobiologia, elettromagnetismo, radioattività, bioenergia, reti energetiche, reti di Hartmann, ecc..

L’energia ambientale è familiare a tutti noi da sempre, col nostro sesto senso ne abbiamo la chiara percezione, ma anche gli altri cinque sensi ci avvertono di questa costante presenza energetica che ci circonda e che è in Noi attraverso sensazioni di Piacere, di Benessere oppure di Disagio e Malessere se siamo perturbati da radiazioni nocive.

 

 

A tutti capita prima o poi di sentire una sensazione di disagio nel sostare in qualche luogo, o viceversa di provare una piacevole sensazione di confort e protezione rilassandoci in un angolo che ci infonde protezione, felicità e benessere.

Il benessere o il disagio possono derivare da molteplici fattori ed è perciò importante scoprire quando la causa predominante del nostro malessere è derivante dall’ambiente che ci circonda. Come fare dunque per avere una casa sana?

Innanzitutto tanto buon senso. Esistono equipe di esperti che sono specializzati nell’analizzare (check-up ambientale attraverso sofisticati apparecchi di misura e l’analisi biofisica) le abitazioni e gli uffici, esperti in grado di consigliare le soluzioni per rendere la nostra casa sana ed accogliente.

 

Le radiazioni nocive si percepiscono nel quotidiano attraverso un particolare disagio legato alla sensazione di un’aria pesante, (l'aria dei litigi) ed a sentimenti di aggressività o depressione. 

Le radiazioni positive si percepiscono invece con sensazioni di luce, leggerezza e benessere. (l'aria dell'amore) . 

Per evidenziare le peculiarità positive o nocive di un luogo l’Uomo si è rivolto fin dall’antichità a persone particolarmente sensibili ed allenate come Sacerdoti, Sciamani etc.

 

Se non possiamo scegliere la nostra cosiddetta salute genetica, abbiamo per fortuna la possibilità di godere di buona salute vivendo all’interno di una casa sana e luminosa, poiché in questo caso il libero arbitrio ci spetta eccome !

Con le nostre scelte ben fatte possiamo difendere noi e i nostri cari da radiazioni nocive, anzi possiamo creare in casa nostra un ambiente così positivo da minimizzare i problemi della nostra genetica. Ma non pensiamo che anni di permanenza in una casa malsana siano compensati miracolosamente dal vivere qualche giorno in una casa finalmente sana. Ci vuole tempo e dobbiamo curare i danni del passato: mediamente dopo circa quaranta giorni cominceremo a stare meglio ed in quattro mesi avere i primi risultati stabili.

 

Aria nuova, nuova luce, avremo finalmente le condizioni giuste per iniziare il nostro progetto benessere.

Dobbiamo immaginare il benessere psicofisico come un puzzle da completare: Casa Sana, sana alimentazione, pensieri postivi..etc  È insufficiente mangiare cibi salutari in un ambiente tossico o cibi tossici in un ambiente sano.  Anche nei paradisi terrestri dove la natura ha elargito generosamente le sue bellezze un’alimentazione sbagliata ed un errato stile di vita ci possono creare importati problemi di salute. (Gravi patologie diabetiche sono molto diffuse anche in Paradisi Terrestri come le Isole Mauritius)

Nella nostra società “Il concetto di salute” e di malattia è stato spesso confuso e distorto: crediamo di godere di buona salute quando non sentiamo alcun dolore fastidioso, acuto o violento e quel che è peggio, il nostro corpo si abitua al disagio (diventiamo infelici e malati cronici) e ci avverte solo degli aggravamenti.

Se noi potessimo entrare in una macchina speciale capace di fornirci uno stato di normale benessere psicofisico, ci accorgeremo di quanto malessere è presente in noi. 

La soluzione all'infelicità ed al malessere esiste e dipende da Noi. In breve tempo compensando la nostra casa: la nostra salute, la nostra felicità ed il nostro benessere miglioreranno giorno per giorno. Ricordiamoci sempre che tutta la Casa è importante ma che la Camera da Letto è il nostro Tempio dell'Amore, del riposo e ristoro notturno.

ANCHE LA CASA HA UN'ANIMA

Una casa sana è la migliore terapia preventiva per vivere ed invecchiare felici ed in salute

La nostra vita all’interno delle case moderne molto spesso ci porta ad una alterata percezione della realtà e dei nostri bisogni. Questa degenerazione moderna che ci allontana dalla Natura comporta un "modus vivendi" eccessivamente voluttuario, squilibrato e materialistico e che ci rende infelici e ammalati cronici.

Eccesso di cibi e bevande, spesso di scarsa qualità, cibi spazzatura... I cibi moderni, (raramente quelli biologici), molte volte al centro di scandali internazionali, si sono spesso rivelati estremamente pericolosi: il caso della mucca pazza è solo la punta dell’iceberg.

Viviamo in un’era estremamente frettolosa, ci accontentiamo di una sessualità superficiale e ci priviamo di quell’amore sessuale che rende magiche le atmosfere attorno a noi.

Nei momenti di intimità dobbiamo sovente ricorrere alla banca dati della memoria per immaginare luoghi rilassanti e utili per il nostro benessere psicofisico.

 

Restituire un’anima alle nostre case significa proiettarsi nel futuro ricchi di una grande eredità del passato. La Geobiologia ambientale (check-up casa geobiologico) che corrisponde ad un Feng Shui occidentale è per noi la miglior soluzione.

 

 

Unendo con il buon senso e le conoscenze che ci sono offerte da questa materia possiamo migliorare la qualità della nostra vita, la nostra salute, le nostre relazioni affettive, il rapporto con i figli, il nostro lavoro.

La nostra vita, che ad un’attenta e obbiettiva analisi appare in bianco e nero e piena di grigio, diverrà gradualmente a colori.

Le nostre case ritorneranno colorate e aumenteranno le energie positive. Risultato? Meno litigi e più amore. Proveremo più affetto verso noi stessi e chi ci circonda semplicemente applicando una cultura, una conoscenza che è nostra, è come se fosse un libretto bancario lasciatoci in eredità.

È evidente che detto così sembra facile, ma sappiamo tutti che non lo è.

Sappiamo però altresì che è possibile. Per ottenere tutto ciò occorre ancora una volta il nostro massimo impegno. I risultati sono conseguenti all’intensità della nostra applicazione:

i benefici ottenibili sono stupefacenti. Serenità, respiri profondi, le carezze dell’ambiente ci raggiungeranno come un massaggio arioso e colorato, il ristoro che proveremo in casa diverrà una vera Dormoterapia.

Diversamente una casa fortemente inquinata (definita anche “edificio malato”) farà ammalare chi ci abita.

 

La soluzione è guarire la casa e con lei guariremo anche noi. Una casa sana è la migliore terapia preventiva per vivere e invecchiare felici ed in salute.

 

Una casa malata è la situazione ambientale che più ci condiziona, essa è considerata dalla medicina naturale la maggiore causa di malattie croniche e di gravi patologie.

E’ dagli anni Venti che numerosi scienziati mettono in correlazione la casa nociva come grave concausa nella genesi del cancro.

Alimentazione e ambiente sono universalmente considerati fattori determinanti nella genesi tumorale: mangiare male e vivere in un’abitazione con forti radiazioni nocive significa essere esposti per molte ore al giorno (compresa la notte) a fattori ambientali che generano forte stress nel nostro organismo.

L’alimentazione ed il riposo notturno sono momenti fondamentali e molto delicati per il nostro corpo, sono fasi di ristoro e di recupero indispensabili per non ammalarsi.

Di notte il nostro organismo mette in atto un’eccezionale “riorganizzazione” energetico-fisica. Necessita quindi di un luogo adatto, sano e ristoratore.

 

Una Casa Felice rende Felice chi vi abita.

 

COME MIGLIORARE L'AMBIENTE DI CASA

Quali sono dunque i rimedi che possiamo adottare?

 

PRIMA AVVERTENZA IN ASSOLUTO !

Il letto, la nostra alcova d'amore, il Tempio del nostro riposo e ristoro, deve essere posizionato al POSTO GIUSTO, in zona neutra, fuori da perturbazioni telluriche e lontano da inquinamenti artificiali.

 

Evitare l’utilizzo di materiali con sostanze chimiche quali vernici tossiche, certi tipi di cemento, quindi anche i mobili devono essere trattati con vernici naturali o atossiche.

Il colore: Pitture con colori caldi e pastello alle pareti, per i colori freddi ma sempre con piacevoli tinta pastello, utilizzeremo le stoffe, mandala, arazzi, quadri..etc in spazi ristretti sempre mobili chiari, quelli scuri solo in spazi grandi.

Arieggiare spesso l’ambiente e utilizzare delle piante* che aiutano a purificare l’atmosfera di casa.

Verificare che l’impianto elettrico di casa non abbia dispersioni, se si sosta per lungo tempo stare almeno ad un metro dagli elettrodomestici in funzione (lavatrice, frigorifero ecc.) ed alla distanza consigliata dal televisore. Attenzione che vicino al letto non ci siano dispersioni di corrente elettrica, qualsiasi sorgente di inquinamento elettromagnetico, radiosveglie ... etc devono essere almeno a 2 metri dal nostro corpo. L'aria delle Camere può essere migliorata anche con una profumazione leggera, (sostare nella stanza solo al termine di un incenso o dopo la vaporizzazione di un profumo) evitare materiali che possono produrre cariche elettrostatiche, moquette, stoffe sintetiche..etc

Se abbiamo il televisore in camera da letto (molti lo sconsigliano) dopo l’uso fare almeno un piccolo sforzo: staccare la spina e coprirlo con un panno che ne blocchi le cariche elettrostatiche che diversamente lo schermo del televisore continuerebbe ad emettere nella stanza durante la notte.

Per le radiazioni dovute alla radioattività (materiali da costruzione e terreno) evitare ovviamente di acquistare materiali radioattivi (es. graniti di origine vulcanica..etc) e per verificare se le radiazioni telluriche che provengono dal terreno consultare un Geobiologo esperto.

E’ molto importante per godere di buona salute di evitare di dormire sulla verticale di forti radiazioni telluriche (geopatogene) provenienti dal sottosuolo.

La compensazione ambientale è utile non solo per le geopatie e le radiazioni cosmiche nocive, ma anche per l’inquinamento elettromagnetico. L’inquinamento elettromagnetico, infatti, è energia e una sua modifica biofisica la può rendere più biocompatibile e meno aggressiva.

 

La prova oggettiva più vera ed incontestabile che viviamo in un luogo sano è il nostro benessere

e l'essere in armonia e felici con la nostra famiglia. Vero anche il contrario specialmente se il letto dove dormiamo non è al posto giusto.

 

Ultima raccomandazione in merito alle radiazioni nocive di casa nostra: i “nostri pensieri”.

 

Meditazione Impariamo a meditare di più.

L’occidente considera spesso, erroneamente, la meditazione come “cosa” da orientali, come una curiosità culturale. Pensate ad un paragone: alcune tecniche chirurgiche praticate nei nostri Ospedali possono salvare con certezza comprovata una vita umana; che cosa dire di un orientale che rifiutasse una operazione affermando che è “cosa” per occidentali?

Se Noi rifiutiamo il Benessere derivante da tecniche psicofisiche efficaci e salutari ci comportimo di conseguenza in modo illogico, irrazionale , prevenuto.

Con la Meditazione entriamo in contatto con le nostre emozioni, con la parte più profonda di Noi, con quella parte che è composta di luminosa e benefica "energia vitale".

 

La salute è uno stato di equilibrio energetico e fisico dell’organismo come unità.

 

Per chi vuole approfondire l’argomento ed essere aggiornato su:

Come sviluppare la parte geniale della nostra mente

Le ricerche e scoperte in innovative, mai pubblicate prima,  nel campo della Geobiologia

Tecniche energetiche per sviluppare la sensitività

Strumenti per rilevare l’energia e le radiazioni

Come effettuare correttamente una ricerca geobiologica e risanare un luogo, e tanto altro, 

trova tutto nel libro Il "Manuale della Psicoestesia" di Tecniche Nuove.

 

 

*Piante utili contro l'inquinamento

  1. Palma di bambù ( Chamaedorea seifrizii)
  2. Ficus (Ficus benjamina)
  3.  Edera comune (Hedera helix)
  4. Crisantemo (Chrysanthemum morifolium)... etc

 

 

 

ALIMENTI VEGAN E OMEGA 3

OMEGA 3 E DIETE VEGANE, VEGETARIANE, ONNIVORE...ETC

Come riportato da alcune recenti ed importanti ricerche scientifiche il giusto apporto di OMEGA 3 è di grande aiuto per la nostra salute.

L'alimentazione moderna non è più equilibrata come lo era in passato con la "vera" Dieta Mediterranea. Nel nostro stile alimentare attuale ci sono spesso carenze, squilibri, scarsa assimilazione di micronutrienti, ivi compresi gli Omega 3. Questo sia che si segua una dieta Vegan

che Onnivora.

 

Anche se a volte troppo osannati, gli omega 3 sono utili per combattere le coronaropatie, abbassare la pressione, L'iperlipidemia, limitare i sintomi dell'artrite reumatoide, la prevenzione cardiovascolare secondaria, cioè per proteggere chi ha avuto problemi al cuore dall'infarto e diminuire in generale il rischio di mortalità dovuto a problemi cardiaci.

 

Per gli Onnivori:

attenzione per chi assume gli integratori di Omega 3 perché alcuni integratori a base di olio di pesce messi nel bicchiere di plastica lo sciolgono. Quindi prima di assumerli, per evitare possibili rischi, è bene fare la prova aprendo le perle e facendo uscire il liquido sulla plastica.

Buone fonti alimentari di Omega 3 per gli ONNIVORI sono:

le razze di pesce che fanno parte della categoria pesce azzurro, il merluzzo, il salmone selvaggio, l'olio di pesce, i crostacei, l'olio di krill e 

per i VEGANI:

la lecitina di Soia, le Noci, vari oli vegetali, i semi di Chia, i semi di Lino...etc

 

Alcune "Combinazioni Alimentari" sinergiche possono integrare la nostra Dieta e migliorare sensibilmente l'apporto e l'assimilazione di vari nutrienti, Omega 3 compresi.

 

 ECCO ALCUNI CONSIGLI EFFICACI E FACILI DA SEGUIRE

 

Le combinazioni per migliorare l'apporto e l'assimilazione degli OMEGA 3

 

Mangiare il più spesso possibile i seguenti alimenti:

 

Semi di Lino

Semi di Girasole

Prezzemolo 

Cetrioli

Acqua energetica Noci e Rosmarino

 

 

Antipasto

 

Cetrioli con trito di Semi di Lino, Semi di Girasole e Prezzemolo

ACQUA ENERGETICA CON NOCI E ROSMARINO

 

 Il resto del Pasto a piacere usando più spesso possibile alimenti ricchi di Omega 3 e come spezia il Rosmarino.

 

 

 

 

 

ALIMENTI VEGAN PER AUMENTARE LA VITAMINA B 12

COME AUMENTARE L'APPORTO DI B12

Lvitamina B12, nota anche come cobalamina, è un micro-nutriente molto importante per la nostra Salute ma contrariamente a quanto si crede non è solo un problema legato alla dieta Vegan o non Onnivora.

Infatti il problema principale non è solo l'apporto di vitamina B 12 ma la capacità del corpo di assorbirla. Difetti di assorbimento della B 12 sono dovuti principalmente a problemi di Stomaco ed Intestino e questo tanto che si segua una dieta Vegan che Onnivora. E' certamente vero però che la diminuita assunzione di B 12 nella Dieta Vegana ne comporta di conseguenza una maggiore attenzione per migliorarne l'assorbimento.

Dove si trova
In natura gli unici esseri viventi in grado di produrre la vitamina B12 sono microrganismi come batteri e archei. La sostanza si trova in concentrazioni adeguate in prodotti di origine animale come la carne, le uova e i latticini, mentre gli alimenti vegetali ne contengono quantità minori.

 Il lavaggio esagerato dei vegetali, può ridurre  le quantità di B 12 assumibile, poiché la pulizia eccessiva dei cibi comporta l’eliminazione dei batteri buoni in grado di sintetizzare la sostanza. Vero però che un corretto lavaggio delle verdure assicura l'eliminazione di vari inquinanti o colibatteri pericolosi come quelli fecali.

Anche nell’intestino dell’uomo si trovano dei batteri in grado di produrre la cobalamina, (B12) ma nel tratto intestinale in cui viene sintetizzata c’è la possibilità di una carenza del fattore di assorbimento, quindi è indispensabile migliorare l'assorbimento di B12 risanando l'intestino con l'alimentazione ed un integratore adeguato .

A che cosa serve
Molto importante nella produzione dei globuli rossi e dei loro rivestimenti,  anche un contributo metabolismo degli amminoacidi, dei grassi e dei carboidrati. La B12 è indispensabile per il buon funzionamento delle cellule nervose, in particolare per la produzione dei rivestimenti cellulari, e allo stesso tempo agisce come co-enzima per la sintesi degli acidi nucleici come il dna.

L’alimentazione raramente è la prima causa di alterazione dei livelli normali di B12, in quanto il corpo ne possiede solitamente scorte importanti ed una sua carenza può essere dovuta più spesso a patologie legate ai disturbi gastrici ed intestinali.

Tra le possibili conseguenze della carenza di vitamina B12 sono state individuate l’anemia megaloblastica, in cui i globuli rossi assumono dimensioni più grandi del normale, la già citata anemia perniciosa causata da un deficit del fattore di assorbimento, oltre che una serie di disturbi neurologici e psichiatrici tra cui problemi visivi, demenza, pressione bassa, incontinenza, debolezza muscolare, andatura instabile, stanchezza, cefalea, difficoltà a camminare, balbuzie, ansia, vertigini, palpitazioni, maggiore sensibilità al freddo e psicosi. La carenza di vitamina B12 nei bambini piccoli, inoltre, può essere responsabile di problemi motori, ridotte capacità cognitive e danni al cervello, mentre un deficit nelle donne gravide può far nascere bambini sottopeso e con ritardi nello sviluppo.

Quindi non solo i Vegani ma anche chi segue una Dieta Onnivora può essere a rischio di deficit di vitamina B12, poiché non è detto che l’organismo sia in grado di assorbirne una quantità sufficiente. In particolare, il calore tende a degradare la vitamina B12 e di conseguenza la modalità di cottura dei cibi è determinante per stabilire la quantità di B12 che arriva integra nel nostro piatto.

L’assunzione regolare e non occasionale di integratori specifici per la vitamina B12 o di alimenti arricchiti è da valutare insieme al proprio Medico in quanto ancora controversa.

Alcune "Combinazioni Alimentari" sinergiche possono integrare la nostra dieta e migliorare sensibilmente l'apporto e l'assimilazione di vari nutrienti compresa la Vitamina B 12

ECCO ALCUNI CONSIGLI EFFICACI E FACILI DA SEGUIRE 
Le combinazioni per migliorare l'apporto di vitamina B 12

Mangiare più spesso possibile i seguenti alimenti:

  • Noci
  • Semi di Girasole
  • Rafano
  • Lenticchie
  • Sedano
  • Cipolle
  • Uva passita

Integratori per favorire l'assimilazione intestinale della Vitamina B 12:

Bioenergen: 15 gocce prima di colazione e cena

 

Antipasto:

con sedano e verdure condite con un trito di semi di Girasole e Noci e potendo salsa di Rafano.

 

Contorno:

Stufato di lenticchie e cipolle

 

Dolce:

Uva passa un paio di cucchiaini a fine pasto

 

Il resto del pasto a piacere.